Rinuncia al mandato e sostituzione del difensore: chi è obbligato a fare cosa?
Rinuncia al mandato e sostituzione del difensore: chi è obbligato a fare cosa? Domanda Cosa accade quando un avvocato rinuncia al mandato e un altro deposita la procura ma non si costituisce formalmente? Chi resta responsabile della difesa? La regola di base: la continuità della difesa Nel processo civile la rinuncia al mandato non produce effetti immediati. L'art. 85 c.p.c. stabilisce infatti che la revoca o la rinuncia non hanno effetto verso le altre parti finché non avviene la sostituzione del difensore . La norma risponde a un'esigenza fondamentale: evitare che il processo resti privo di difesa tecnica e che la parte subisca pregiudizi per un vuoto di rappresentanza. La giurisprudenza parla in questi casi di "perpetuatio dell'ufficio difensivo" . La Corte d'Appello di Catanzaro (sent. n. 714/2024) ha chiarito che, in mancanza di nomina di un nuovo difensore, la rinuncia resta inefficace e il difensore rinunciante continua a rappresentar...








